Tenzin Wangyal, tulku di Khyung Tul Rinpoche

Nel 1977 a Dholanji, Tenzin Wangyal Rinpoche mentre stava studiando sotto la guida di Sua Santità Lungtok Tenpai Nyima Rinpoche il 33° Menri Trizin, capo spirituale del Bön ed il suo lama radice Sua Eminenza Löpon Tenzin Namdak Yongdzin Rinpoche, è stato riconosciuto da Löpon Sangye Tenzin come un Tulku reincarnazione del lama e amchi (medico tibetano) Khyungtrul Jigme Namkhai Dorje Rinpoche, e fu insignito Rinpoche presso il Monastero Menri da Sua Santità 33° Menri Trizin, Lungtok Tenpai Nyima Rinpoche.

 

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Khyungtrul Jigme Namkhai Dorje Rinpoche (khyung sprul ‘jigs med nam mkha’ rdo rje ཁྱུང་སྤྲུལ་འཇིགས་མེད་ནམ་མཁའ་རྡོ་རྗེ) o più semplicemente Khyung Tul Rinpoche, nacque a Hor, Tibet nord-orientale nel 1897 e lasciò il corpo nel 1955. Durante l’arco della sua vita nel tentativo di ristabilire la religione Bön, fondò il Monastero Gurgyam nel Ngari, vicino al Khyunglung ngulkhar (“La fortezza d’argento di Garuda”) capitale dello Zhang Zhung. Il monastero fu situato vicino alle cave in cui meditò Drenpa Namkha, importante maestro bönpo dell’VIII secolo.

Khyung Tul Rinpoche e il suo principale studente di medicina Tenzin Wangdrag, praticava le sue attività mediche e spirituali in quella cava insieme ai suoi pazienti. Khyung Tul Rinpoche fu contemporaneo di un altro grande maestro bönpo, Shardza Tashi Gyaltsen (1859-1935). Nella prima metà del XX secolo in termini di sviluppo e promozione dello Yungdrung Bön questi due maestri furono i lama bönpo più eminenti; la grande eredità dei loro sforzi tutt’oggi è molto sentito nella comunità bönpo internazionale. Anche se Khyung Tul Rinpoche non fu un prolifico autore di commentari di testi religiosi come Shardza Tashi Gyaltsen, il suo riscontro letterario fu comunque sostanziale. Scrisse di astrologia, di grammatica e medicina tradizionale tibetana. Fu anche un ottimo pittore e poeta e scrisse dieci volumi di canzoni a sfondo spirituale.

Shardza Tashi Gyaltsen

Nell’arco della sua vita Khyung Tul Rinpochee fece un gran numero di pellegrinaggi in India, Nepal e Bhutan e come un altro famoso contemporaneo Gedun Chopel, che risiedette in India tra il 1935 ed il 1946, scrisse dei diari di viaggio sull’esperienza vissuta. Viaggiò come pellegrino nei luoghi sacri buddhisti e bönpo. Meditò in diverse cave e recitò rituali per le popolazioni locali. In particolare, è narrato che ebbe un gran seguito nel Kinnaur, regione nord occidentale dell’India, in cui vennero riunite molte persone.

Durante il suo viaggio rimase poi colpito dalle nuove tecnologie di stampa che incontrò a Delhi ed in seguito molto del suo tempo vissuto al Monastero Gurgyam lo dedicò alla pubblicazione di importanti testi buddhisti e bönpo. Gli originali venivano realizzati a Gurgyam e poi trasportati a Delhi per essere stampati. Pubblicò tutti i lavori completi (gsung ‘bum) di Shardza Tashi Gyaltsen, ed la loro copia originale è tutt’oggi presente presso il monastero.

Sembra che gran parte del tempo passato a Gurgyam fu dedicato al lavoro di costruzione del Monastero e realizzazione di libri per la pubblicazione. Ci vollero 13 anni per costruirlo e venne completato nel 1948. Tuttavia Khyung Tul Rinpoche trovò comunque tempo per scrivere anche proprie opere di suo pugno, tanto quanto praticare ed insegnare medicina. Dai suoi scritti apparve che Khyungtrul Rinpoche apprese la materia medica (Sowa Rigpa) da molti menpa (medici tibetani). Rimase noto per la sua grande conoscenza medica, a tal punto che ebbe molti pazienti diretti da lui per essere consultati. Completò un commentario di quattro volumi sulla medicina nel 1949, noto come Khyungtrul Menpe. (Fonte)

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