“Rifugio significa ricercare protezione e risveglio. Nel sentiero della rinuncia o Sutra, poiché percepiamo minacce esterne, prendiamo il rifugio esterno – chiamato “esterno” in relazione a ciò in cui confidiamo al di fuori del nostro corpo e della nostra mente – come Buddha, Dharma e Sangha. Nel sentiero della trasformazione o Tantra, prendiamo il rifugio interiore – chiamato “interiore” perché lavora con strati sottili di energia dentro di noi, come canali, venti e tigle. Nel sentiero della liberazione o perfezione, lo Dzogchen, prendiamo il rifugio segreto – chiamato “segreto” perché per molti, questa realizzazione della natura della mente è sfuggente e difficile, rimanendo nascosta per la maggior parte degli esseri.
Riconoscere la natura della mente è libertà. Come ricercatore della verità da una vita, un semplice praticante, sono attratto da questa natura della mente. Da qui nasce la mia sacra preghiera di rifugio. Queste sono le linee che intendo portare avanti per il resto della mia vita e spero che questa diventi una preghiera di rifugio per tutta la vita anche per voi.”
Geshe Tenzin Wangyal Rinpoche alias Ababa
Sri Lanka, 08/03/2026
Preghiera del Rifugio Segreto
Prendo rifugio nella vastità del cielo dell’Essere
Prendo rifugio nella consapevolezza, chiara luce.
Prendo rifugio nell’unione tra l’Essere e la Consapevolezza.
Da quest’unione, possa la compassione emergere spontaneamente.
Possano gli ostacoli dissolversi al servizio degli altri,
Ed al servizio degli altri, Possa io tornare a casa.
Ababa
© 2026 Tenzin Wangyal
Traduzione in italiano di Alessandro Pincin (03/2026)
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གསང་བའི་སྐྱབས་འགྲོ །
ཀུན་གཞི་ཡངས་པའི་མཁའ་ལ་སྐྱབས་སུ་མཆི། །
རང་རིག་འོད་གསལ་ཀློང་ལ་སྐྱབས་སུ་མཆི། །
གསལ་སྟོང་ཟུང་འཇུག་དབྱིངས་ལ་སྐྱབས་སུ་མཆི། །
ཟུང་འཇུག་ཉིད་ལས་ཐུགས་རྗེ་ཤར་བ་ཡིས། །
འགྲོ་དོན་བར་ཆོད་མ་ལུས་ཀུན་ཞི་ནས། །
གཞན་ཕན་འཕྲིན་ལས་ངང་དུ་་གནས་པར་ཤོག །
ཨ་སྦ་སྦ་ནས། ༢/༨/༢༦