14/08/2016

YUNGDRUNG BÖN

Lo Yungdrung Bön, o l’Eterno Bön, è una delle più antiche tradizioni spirituali al mondo, ed è la religione pre-buddhista autoctona del plateau himalayano in Tibet.

Secondo quanto tramandato dai maestri del Bön, le radici di questa tradizione sono molto antecedenti alla nascita del Buddha Shakyamuni indiano, in quanto derivano dagli insegnamenti del Buddha Tönpa Shenrab Miwoche, che secondo le fonti visse più di 18.000 anni fa, nella terra di Olmo Lungring, identificata da alcuni antropologi e studiosi moderni come la terra dello Zhang Zhung.
Olmo Lungring: “Ol” simboleggia il mai-nato, “mo” l’indistruttibile, “rlung” le parole profetiche di Tönpa Shenrab, e “ring” la sua compassione senza fine.

Lo ZhangZhung fu la più vasta area dell’ Asia Centrale, circondando per migliaia di chilometri le catene montuose himalayane intorno al Monte Kailash, si estendeva coprendo gran parte del Tibet Occidentale, dell’Iran, del Nepal e della Cina, parte del Tagikistan, Pakistan ed India settentrionale. L’agiografia di Tönpa Shenrab è conservata in tre versioni: Dodu (breve), Zermig (media) e Zidji (estesa).

Yungdrung Bön significa “Eterna Luce”, “Eterno Dharma” o “Insegnamento per l’illuminazione”.
La parola yungdrung in tibetano corrisponde a swastika in sanscrito, e simboleggia l’interdipendenza di tutti i fenomeni nell’universo e l’unione dei 5 elementi che compongono tutto l’universo manifesto, ma anche il ciclo delle rinascita (samsara) entro il quale è possibile per mezzo della pratica degli insegnamenti del Buddha ottenere l’illuminazione (nirvana).

Come nel Buddhismo, anche le scritture canoniche del Bön sono divise in due grandi raccolte, il Kanjur di 113 volumi contenenti gli insegnamenti di Tönpa Shenrab, suddivisi a loro volta in sezioni, ognuna delle quali contiene insegnamenti dalla cosmogonia alle formule rituali, dalle pratiche tantriche a quelle dello Dzogchen (Grande Perfezione), il più elevato degli insegnamenti Bön. Infine il Katen di 239 volumi, contenente i commentari degli insegnamenti esposti nel Tanjur.

Breve e prezioso video in cui Yongdzin Tenzin Namdak Rinpoche ci parla del lignaggio della famiglia Mu Shen e dei discendenti del Buddha Tonpa Shenrab.

Il Bön come le altre scuole buddhiste, include insegnamenti e pratiche di meditazione e preghiera, applicabili ad ogni parte della vita, incluso il rapporto con le qualità dei cinque elementi della natura, il nostro comportamento morale ed etico, lo sviluppo di qualità interiori presenti in ogni essere senziente, quali: amore, compassione, gioia ed equanimità, ed è suddiviso in tre grandi compendi, Sutra (Via della Rinuncia), Tantra (Via della Trasformazione) ed il più elevato degli insegnamenti, lo Dzogchen o “Grande Perfezione” (Via dell’Auto-Liberazione), per introdurre il praticante allo stato naturale della sua mente e poterla realizzare in modo diretto, senza rinuncia o trasformazione dell’oggetto della meditazione. 

L'area evidenziata di grigio indica lo spazio geografico coperto dall'antico impero Zhang Zhung

Si dice che tali insegnamenti, il Buddha Tönpa Shenrab li abbia enunciati in tre cicli successivi.
Il primo che insegnò furono le “Nove Vie del Bön”; in seguito insegnò i  “Quattro Portali del Bön e “il Quinto, il Tesoro”; e infine rivelò “I Precetti Esterni, Interni e Segreti.” 
Nell’ultimo ciclo di insegnamenti: i Precetti esterni riguardano la Via della Rinuncia, i Sutra; I Precetti interni riguardano la Via della Trasformazione, i Tantra; ed il ciclo segreto è la Via dell’ Auto-liberazione o Insegnamenti Dzogchen

I bönpo (praticanti Bön) ricevono insegnamenti orali e trasmissioni da maestri appartenenti ad un lignaggio ininterrotto dai tempi antichi fino ad oggi. Inoltre la maggior parte dei testi delle scritture sono stati preservati fino ad oggi. Anche se il moderno Bön risulta simile al Buddhismo Tibetano, invero conserva la ricchezza e la sostanza delle sue radici antiche pre-buddhiste.

Sua Santità 34° Menri Trizin Lungtok Dawa Dargye Rinpoche, capo spirituale del Bön dal 2018.

foto sopra: Monastero Menri, Dholanji (India) - residenza di Sua Santità Menri Trizin, capo spirituale del Bön

foto sotto: Monastero Triten Norbutse, Kathmandu (Nepal)

foto sotto: S.S. 33° Menri Trizin Lungtok Tenpai Nyima Rinpoche insieme a S.E. Yogdzin Tenzin Namdak Rinpoche; foto a destra: Menri Lopon Thinley Nyima Yangton Rinpoche

Fino a tempi molto recenti, gli antichi insegnamenti del Bön venivano offerti a pochi studenti di ogni generazione. Ora, i suoi lama stanno cercando di diffondere questa ricca tradizione spirituale a molti fortunati studenti occidentali. 

Attraverso il suo incessante impegno Sua Santità Lungtok Tenpai Nyima Rinpoche, il 33° Menri Trizin (fino alla sua morte, avvenuta il 14/09/17) e Sua Eminenza Yongdzin Tenzin Namdak Rinpoche, maestro più anziano della tradizione Bön, sono stati costruiti all’infuori dei confini del Tibet due nuovi monasteri. Il Monastero Tashi Menri Ling, primariamente fatto costruire in Tibet nel 1405 da Nyamme Sherab Gyaltsen, 1° Menri Trizin (1356-1415), è stato ristabilito a Dolanji, in India nel 1967 da S.S. Lugtok Tenpai Nyima Rinpoche ed il Monastero Triten Norbutse, costruito in Tibet nel XIV secolo, è stato ristabilito a Kathmandu in Nepal nel 1987 da S.E. Yongdzin Rinpoche.

Entrambi i monasteri hanno scuole qualificate per fornire il dottorato di Geshe. Il Monastero di Menri possiede anche una scuola elementare fino all’ottavo anno di età e un orfanotrofio con più di 150 tra bambini maschi e femmine. Entrambi i monasteri bönpo forniscono una fonte moderna della cultura Bön, una borsa di studio e la compassione in azione.

"Il Bön è la più antica tradizione spirituale del Tibet e come sorgente autoctona della cultura tibetana, gioca un ruolo significativo nel dare forma all'identità unica del Tibet. Pertanto insisto spesso sull'importanza di preservare questa tradizione.”
XIV Dalai Lama
Tenzin Gyatso

Citazione e foto tratte dal frontespizio del libro ‘I Miracoli della Mente Naturale di Geshe Tenzin Wangyal Rinpoche, 2000

Geshe Tenzin Wangyal Rinpoche e Sua Santità XIV Dalai Lama
"La tradizione Bön è comunemente associata al regno dello Zhang Zhung, esistito intorno al Monte Kailash e la regione nord-occidentale del Tibet fino all'avvento del re tibetano Songtsen Gampo nel VII secolo. Noi tibetani riconosciamo il Bön come l'antica religione autoctona e tradizione culturale dei nostri antenati, i quali sono la sorgente e personificazione di molti aspetti dello stile di vita tibetano.

Con l'avvento del Buddhismo nella Terra delle Nevi, la maggior parte dei tibetani diventarono buddhisti. Tuttavia, il Bön è sopravvissuto ed ha fatto esperienza di periodi di crescita e di rinascita dal XI secolo, così che prima dell'invasione cinese fu praticato in molte parti del paese. La tradizione Bön ha lasciato in eredità alle generazioni attuali un forte retaggio di istruzione e formazione in filosofia, disciplina monastica, rituali e meditazione. Ciò incoraggia una combinazione di studio letterario, dibattito vivace e riflessione personale. I monasteri Bön, i suoi monaci e lama hanno sofferto non meno delle loro controparti buddhiste dal tumulto che seguì l'acquisizione cinese del Tibet. Una manciata di insegnanti dedicati si sono presi la responsabilità di preservare e trasmettere l'eredità spirituale e culturale bönpo.

Qui in esilio in India, la comunità bönpo si è stabilizzata in un insediamento a Dolanji, sulle colline intorno a Solan nel Himachal Pradesh, dove si sono prodigati per preservare lo stile di vita bönpo. In modo simile alle quattro tradizioni buddhiste tibetane (Nyingma, Kagyu, Sakya e Gelug), la comunità bönpo elegge i propri rappresentanti all'Assemblea dei Deputati del Popolo Tibetano. L'obiettivo dell'insediamento è il Monastero Tashi Menri Ling, dove giovani monaci ricevono l'addestramento completo in modo tradizionale. In aggiunta corsi di grammatica, medicina, astrologia, poesia, e sono anche forniti di un'educazione moderna. Ho visto di persona che agli studenti sono fornite buone strutture per lo studio e che i monaci sono ben disciplinati. Pertanto accolgo con favore qualsiasi aiuto che possa essere esteso al monastero. "
XIV Dalai Lama
Tenzin Gyatso
Geshe Tenzin Wangyal Rinpoche, in quest'intervista fa un confronto tra i Veicoli Causali nel Bön e lo sciamanesimo himalayano, confrontando le differenze.
Ten Gye Mönlam - La Preghiera di Auspicio della Propagazione dello Yungdrung Bön. Cantata dai monaci del Monastero Triten Norbutse (Kathmandu, Nepal).