Nel corso di una sessione registrata tenutasi su Zoom il 14/04/2026, il maestro Bön Buddhista Tenzin Wangyal Rinpoche ha presentato una nuova preghiera del Rifugio Segreto agli studenti di tutto il mondo, spiegandone il significato e guidando una breve meditazione esperienziale. Nel suo insegnamento Rinpoche ha illustrato il concetto di rifugio interno o segreto – un collegamento profondo e affidabile per arrivare alla nostra essenza e consapevolezza e alla loro inseparabile unione – come metodo trasformativo per affrontare paure, ignoranza, aspettative, delusioni e conflitti nella vita quotidiana e nel mondo in senso lato. Ha spiegato come la maggior parte delle nostre sofferenze derivino dal non sapere davvero chi siamo al di là delle nostre vicende e del dolore, mostrando come ritornare ripetutamente a questo rifugio interno possa dissolvere ansietà, ammorbidire le relazioni, proteggerci dal ripetere ciclicamente sofferenze e conflitti, offrendo agli spettatori un assaggio diretto di una prospettiva compassionevole senza limiti anche in mezzo a malattia, invecchiamento, dramma personale e guerre globali.
Fonte originale del post: https://cybersangha.net/secret-refuge-prayer/
Tradotto da Clara Lovisetti
Preghiera del Rifugio Segreto
Prendo rifugio nella vastità del cielo dell’Essere
Prendo rifugio nella consapevolezza, chiara luce.
Prendo rifugio nell’unione tra l’Essere e la Consapevolezza.
Da quest’unione, possa la compassione emergere spontaneamente.
Possano gli ostacoli dissolversi al servizio degli altri,
Ed al servizio degli altri, Possa io tornare a casa.
Ababa
© 2026 Tenzin Wangyal
Traduzione in italiano di Alessandro Pincin (03/2026)