Scopri il tuo potenziale creativo con le Cinque Sillabe Guerriere

Tönpa Shenrab Miwoche, il fondatore della religione Bön, ha trasmesso questi insegnamenti come le “Cinque Sillabe Guerriere” (tib: pawo du nga). La ragione per cui sono chiamate così è perchè hanno il potere di superare la negatività che si manifestano nella nostra vita

Biografia di Dru Gyalwa Yungdrung e la Trasmissione Esperienziale

La tradizione Yungdrung Bön ha tre principali cicli di insegnamenti Dzogchen e la Trasmissione Orale dello Zhang Zhung Nyen Gyud è la più importante di essi. Druchen Gyalwa Yungdrung (1242-1290) scrisse un manuale di pratica chiamato Gyalwa ChagTri, “Istruzioni Esperienziali Vittoriose“. Questo manuale oggigiorno è utilizzato come base degli insegnamenti Dzogchen dello Zhang Zhung Nyen Leggi di piùBiografia di Dru Gyalwa Yungdrung e la Trasmissione Esperienziale[…]

Come preparare un altare bönpo

Foto di Tenzin Wangyal Rinpoche Foto di Raven Cypress Wood “Gli altari possono essere molto elaborati o molto semplici, ma nell’essenza fungono da supporto d’aiuto a creare uno spazio per la devozione, in cui inviti la vivida presenza degli esseri illuminati e da cui la tua pratica può svilupparsi. Considerato che consideri questo spazio sacro, Leggi di piùCome preparare un altare bönpo[…]

I Tre Mantra Essenziali dello Yungdrung Bön

Nella tradizione dello Yungdrung Bön, ci sono tre mantra che incarnano collettivamente la totalità degli insegnamenti del Buddha Tönpa Shenrab Miwoché

La Pratica delle Tre Pillole Preziose, Meditazione sulle Tre Sacre Porte: Corpo, Parola e Mente

Nella tradizione Yungdrung Bön tibetana, vi sono alcuni principi di base per la pratica della meditazione dzogchen: la Quiete del Corpo, il Silenzio della Parola e la Spaziosità della Mente. Queste tre qualità innate equivalgono allo stato naturale delle Tre Porte di Corpo, Parola e Mente presenti in ogni essere senziente. “Con il corpo del Leggi di piùLa Pratica delle Tre Pillole Preziose, Meditazione sulle Tre Sacre Porte: Corpo, Parola e Mente[…]

SA LE Ö – Mantra della Chiara Luce

A OM HUNG A A KAR SA LE Ö A YANG OM DU ༼ ཨ ཨ྄ཱོཾ ཧཱཱུུྃ། ཨཱ་ཨ་དཀར་ས་ལེ་འོད་ཨ་ཡཾ་ཨ྄ཱོཾ་འདུ། ༽ calligrafia di Tenzin Wangyal Rinpoche “Il mantra SA LE Ö è uno dei Tre Mantra del Cuore nella tradizione tibetana del Bön. Specificatamente, è il mantra del Dharmakaya, il mantra della consapevolezza dello spazio. Aiuta ad Leggi di piùSA LE Ö – Mantra della Chiara Luce[…]

Il Risveglio del Corpo Sacro: I nove respiri della purificazione

“Il cavaliere – la mente dell’innata consapevolezza – è montato sul cavallo della presenza mentale. Spinto dalle ali del vento senza ostacoli, si muove attraverso il percorso della bodhicitta del canale centrale e arriva alla soglia della porta segreta della beatitudine sulla corona. Il re della consapevolezza innata emerge, i concetti – il velo dell’intelletto- Leggi di piùIl Risveglio del Corpo Sacro: I nove respiri della purificazione[…]

L’origine della sofferenza e la via per purificarla

“Desidero dirti qual’è l’obiettivo di ascoltare gli insegnamenti. Devi pensare che: la vita umana è molto rara. Innanzitutto, noi umani dobbiamo riflettere sulla nostra comune situazione. Siamo tutti confinati nel Samsara ed ogni cosa nel samsara è sempre afflitta dalla miseria e dalla sofferenza. La maggior parte del tempo noi non pensiamo a questo; non Leggi di piùL’origine della sofferenza e la via per purificarla[…]

La storia di Tapihritsa e Nangzher Lodpo, e lo Zhang Zhung Nyen Gyud

Nel Bön si fa la pratica del guru yoga, cioè l’unione della nostra mente con la mente naturale del guru che viene visualizzato nella forma della divinità Shenla Ökar o in quella di Tapihritsa, che simboleggia l’unione di tutti i maestri del Bön. Tapihitsa è visualizzato nel suo aspetto dharmakaya, esattamente come Kuntu Zangpo, nudo e privo di ornamenti. Secondo la narrazione dello Zhang Zhung Nyen Gyu, Tapihritsa nacque nell’VIII secolo. Suo padre si chiamava Rasang Lugyal, e sua madre Sherig Sal.